07/12/2010 11:35:00 Montemaderno Dal Bollettino dell'UNITA' PASTORALE
Una rondine fa primavera
"Molte sono le gemme della purezza più preziosa che giacciono nascoste sui fondali degli oceani, molti sono i fiori destinati a sbocciare non visti e disperdere al vento la loro fragranza."
“ Full many a gem of purest ray serene,
The dark unfathomed caves of ocean bear;
Full many a flower is born to blush unseen,
And waste its sweetness on the desert air.
” THOMAS GRAY, Elegy Written on a Country Churchyard, 1751
“ Molte sono le gemme della purezza più preziosa che giacciono nascoste sui fondali degli oceani, molti sono i fiori destinati a sbocciare non visti e disperdere al vento la loro fragranza. ” Ossia la delusione e l’amarezza che ci prendono quando constatiamo la diversità fra sogno e realtà, fra come le cose stanno e come vorremmo stessero, in particolare se farle andare per il verso giusto non dipende solo da noi. Questi versi, parte di una poesia d’epoca preromantica studiata al liceo, mi sono tornati alla mente parecchie volte nel corso dei quinquennali lavori di restauro post-terremoto della nostra chiesa, allorché riflettevo sul fatto che il gioiellino avrebbe meritato, una volta tornato all’antico splendore, di essere conosciuto non solo come luogo di culto ma anche di costruzione, approfondimento e diffusione di cultura in senso lato. Le riflessioni mi lasciavano ogni volta molto scettica poiché ogni volta concludevo, appunto come lascia intendere Thomas Gray, che fare un uso non esclusivamente liturgico della nostra parrocchiale fosse un progetto, diciamo così, di portata troppo ampia, troppo a lungo termine e, soprattutto, troppo poco condiviso per trovare un’attuazione futura che non fosse sporadica. Sono ben contenta di essere stata smentita domenica 17 ottobre 2010, in occasione del concerto d’organo che il M°Gerardo Chimini ha tenuto a Montemaderno realizzando aspettative e sue ( che aveva manifestato sin dal concerto d’inaugurazione dell’organo restaurato, da lui tenuto domenica 30 agosto scorso ) e di parecchi di noi; evidentemente si è, finalmente, trovata una concomitanza ( perché il busillis è tutto lì ) di eventi e persone ben disposte verso la musica e ciò ha prodotto una serata in cui la chiesa ha fatto…Chiesa in modo inusuale, informando ( perché il Maestro ha dato spunti su autori e struttura di ciascun pezzo eseguito ), emozionando e, soprattutto, rasserenando. Qualche voce di corridoio ha sussurrato che serate così probabilmente si ripeteranno, augurandosi che, al contrario di quanto recita un famoso proverbio, una rondine faccia primavera. Ne avremmo proprio bisogno!!! Come, infatti, è stato ricordato durante il concerto, nella nostra unità pastorale ci sono ben sei organi degni di essere rivalutati e, se ciò, pian piano, avverrà, significherà che alla già capillare e tanto apprezzata attività liturgica dei nostri sacerdoti, cioè alla sostanza, si sarà unita la forma, e la musica è la “ forma ” più nobile.