06/12/2010 12:56:00 Dal Bollettino dell'UNITA' PASTORALE
Terra Santa...
Paesaggi desertici, grande caldo, profumi speziati ..e tante nuove sensazioni che porto con me al ritorno dal pellegrinaggio in Terra Santa. Lascio riaffiorare i ricordi, chiudo gli occhi e mi ritrovo in mezzo a siti archeologici, resti di paesi, pietre antiche che raccontano il passato e ci fanno meglio comprendere la vita ai tempi di Gesù.
Paesaggi desertici, grande caldo, profumi speziati…..e tante nuove sensazioni che porto con me al ritorno dal pellegrinaggio in Terra Santa. Lascio riaffiorare i ricordi, chiudo gli occhi e mi ritrovo in mezzo a siti archeologici, resti di paesi, pietre antiche che raccontano il passato e ci fanno meglio comprendere la vita ai tempi di Gesù. Rivedo i luoghi e rivivo l’emozione davanti alla grotta dell’annunciazione, mentre le parole dell’angelo, ma soprattutto l’ “Eccomi!” di Maria, mi risuonano nella mente. Sento ancora, con stupore, negli occhi, le lacrime inaspettate a Betlemme, lì dove la giovane madre, ha dato alla luce il Salvatore. Come, poi, non ricordare il fascino del deserto ed essere riconoscente per l’ombra deliziosa e ristoratrice del grande albero, dono prezioso, dopo il cammino in mezzo a distese di sabbia e rocce? Abbiamo vissuto momenti intensi di raccoglimento con la preghiera serale al Getsemani e durante la salita silenziosa al calvario, in mezzo al frastuono del quartiere arabo . Se torno col pensiero al luogo della crocifissione, avverto di nuovo il senso d’angoscia e soffro con Maria, la mamma che stringe a sé il figlio, deposto dalla croce, quasi a cullarlo ancora una volta. Ma il senso ultimo di questo cammino e della nostra vita cristiana sta nelle parole pronunciate da don Leonardo al termine della s. Messa, celebrata l’ultimo giorno nella chiesa del S.Sepolcro: “Buona Pasqua !”