11/10/2011 06:54:00 Gaino Dal Bollettino dell'Unità Pastorale
Scuola dell' Infanzia Lucilla Maffizzoli di Gaino
Festa di fine anno Ciao per chi va e per chi viene!
Fazzoletti sventolanti per salutare chi si prepara ad una nuova avventura, fazzoletti ad asciugare le lacrime commosse di nostalgia ed emozione delle mamme, contrassegni che vengono passati come il testimone nella corsa ad ostacoli dagli “ex-grandi” ai “nuovi-piccoli”. Fa tutto parte della serie di tappe della vita sia per i bambini che per i genitori, che segnano il ritmo dell’inesorabile incessante corsa del tempo. Il termine di un anno scolastico procura sempre un piccolo tuffo al cuore che vede in sè una duplice valenza, quella piacevolmente orgogliosa dell’accompagnamento alla crescita e quella un po’ malinconica e nostalgica di ciò che non sarà più, quando poi la fine combacia con l’abbandonare del tutto un’esperienza per dedicarsi ad una nuova avventura così come accade ai grandi, allora la festa di fine anno diventa ancor più significativa e toccante. Alla Scuola dell’infanzia di Gaino, tutto è stato perfetto domenica 22 giugno, le maestre ormai da anni hanno fatto la piacevole scelta di dedicare la giornata interamente ai bambini, senza sobbarcarli troppo di emozioni e di impegni, quindi per una volta all’anno vengono messi al bando i lunghi preparativi per scenette e recite e lo spettacolo viene offerto comodamente ai piccoli scolari e alle loro famiglie. E’ stata la “Corte dei miracoli” ad affascinare tutti con la bellissima interpretazione di : “La strana storia del mago di Oz” che ha letteralmente rapito l’attenzione di grandi e piccini. Al seguito la consegna dei diplomi, i bambini “uscenti” in composto ordine, con tunica e cappello da laureandi, hanno ricevuto il loro diplomino in un momento molto semplice, ma che ha raggiunto l’apice dell’emozione facendo scendere la lacrimuccia un po’ a tutti: sottofondo di “we are the champions”, dedica personalizzata delle maestre , fiero entusiasmo dei diplomati che mostravano l’attestato e infine il classico lancio del cappello con saltello! Dopo questo momento clou, c’è stata una piccola pausa per poi potersi accingere tutti insieme a condividere il pranzo a base di spiedo e dolci come consuetudine. Al di là della crono-storia della giornata, come genitrice di una “grande” che ha appena terminato il suo percorso lungo tre anni in questa Scuola, non posso far altro che ringraziare il corpo insegnanti per tutto. Non solo per ciò che è stato fatto come accompagnamento nella crescita, ma anche per questa energia e voglia di continuare nelle tradizioni che sono molto importanti perché aiutano il distinguersi delle varie realtà dando loro una forte identità in cui ognuno ha l’opportunità di riconoscersi. Anche se c’è sempre l’incognita del “cosa sarà poi?”, so che le nostre maestre hanno fatto un ottimo lavoro, preparando i nostri bambini alla condivisione sociale, al saper stare con gli altri e al rispetto delle regole e dei tempi, di modo che possano essere pronti per la Scuola Elementare che li attende con il suo nuovo e differente mondo. Grazie ancora maestre Sabrina, Edilia e Sara per aver accompagnato non solo i nostri bambini, ma anche noi genitori, con le nostre insicurezze e titubanze e grazie anche a Claudia e i suoi manicaretti che a detta dei nostri figli, mai sono riusciti a essere superati da quelli di casa!!!