26/09/2010 19:32:00 Unità Pastorale dal Bollettino dell'UNITA' PASTORALE
SALUTO ALLE SUORE DELLA MISERICORDIA
TESTIMONIANZE E RINGRAZIAMENTI DA TUTTE LE COMUNITA'.
La fede si manifesta nelle opere, nel donarsi agli altri. Si riassume nei gesti d'amore che passano sotto silenzio, figli di una quotidianità che forse fa sembrare "normale", "scontato", sacrificare la propria esistenza per il prossimo. Questo lavoro, questa presenza quotidiana nella nostra realtà, a volte silenziosa, a volte ben visibile, comunque sempre concreta e forte come un abbraccio, è quanto ci hanno insegnato le nostre amiche suore, che ci lasciano dopo tanto tempo, rafforzate dalla certezza che il cuore stesso della legge, "ama il prossimo tuo come te stesso", è stato ben vissuto e testimoniato dal loro impegno.
Una quotidianità che diviene testimonianza
La fede si manifesta nelle opere, nel donarsi agli altri. Si riassume nei gesti d’amore che passano sotto silenzio, figli di una quotidianità che forse fa sembrare “normale”, “scontato”, sacrificare la propria esistenza per il prossimo. Questo lavoro, questa presenza quotidiana nella nostra realtà, a volte silenziosa, a volte ben visibile, comunque sempre concreta e forte come un abbraccio, è quanto ci hanno insegnato le nostre amiche suore, che ci lasciano dopo tanto tempo, rafforzate dalla certezza che il cuore stesso della legge, “ama il prossimo tuo come te stesso”, è stato ben vissuto e testimoniato dal loro impegno. Sono tanti i momenti di comunione, di condivisione che elevano l’uomo e il vivere insieme che vorrei rievocare, come cittadino e come portavoce di tutti noi abitanti di Toscolano Maderno. E’ tuttavia l’operare costante per la collettività, lo spirito di sacrificio, il coraggio di queste sorelle in Cristo che voglio sottolineare, non attraverso il riepilogare storie e fatti, che in tanti conosciamo ed abbiamo apprezzato, quanto nel riandare a quella quotidianità silenziosa e ricca di autentico spirito cristiano che di volta in volta è stata capace di toccarci il cuore. Lavoro umile e prezioso. Onesto e forte d’insegnamenti. Ogni giorno sono con noi le nostre suore. Rimarranno come se non fossero davvero mai nemmeno uscite in silenzio dalla porta dell’istituto, come se fossero ancora lì, pronte ad aiutare, comprendere, perdonare i nostri scivoloni di poveri figli, soprattutto, amare. Care sorelle, sarete sempre con noi, lo ripeto, chiuse nel ricordo più nascosto, fortificate dalla nostre preghiere. E’ il “grazie” più profondo, quello che affido oggi a queste pagine, con tutta la riconoscenza della comunità, cercando di ricambiare, con semplicità e con tutto il cuore, quell’amore che la vostra presenza ha saputo trasformare in testimonianza. Grazie, allora, senza addii. Grazie sorelle, grazie madri, arrivederci.
Roberto Righettini Sindaco di Toscolano Maderno
Istituto delle Sorelle della Misericordia
ISTITUTO BENAMATI BIANCHI
Nel 1976 è stata stipulata l’ultima “Convenzione” tra l’Istituto delle Sorelle della Misericordia di Verona e l’Istituto Benamati Bianchi, ma la loro presenza risale al 1921 quando inizia una lunga e stretta collaborazione tra la nostra comunità e le suore: da quasi novant’anni sono presenza attiva nel nostro paese sia per seguire la prima infanzia, sia per assistere la terza età. Gli over cinquanta e oltre, sicuramente, hanno dei piacevoli ricordi delle suore e della loro presenza nel nostro “vecchio” asilo “Benamati”, all’oratorio “!femminile” in Via S. Bartolomeo dove noi bambine, vestite a festa, ci trovavamo a giocare la domenica pomeriggio e a comprare quei gustosi "disoccupati" messi in una scatola di latta e venduti a cinque lire cinque figure… Molte suore negli anni si sono susseguite, ognuna di loro ha lasciato dei piacevoli ricordi in chi ha avuto modo di incontrarle e condividere parte della loro vita (all’asilo – all’oratorio – alla casa di riposo). Questa comunità, se non ricordo male, è l’unica rappresentanza di quest’ordine religioso in tutta la provincia pertanto, sciogliendola, segna la fine della ,loro presenza nel nostro territorio. Che devo dire di Suor Linda: la sua presenza verrà senz’altro a mancare innanzitutto per la figura religiosa che, nel nostro istituto, è sempre stata un punto di forza e volere del fondatore Cristoforo Benamati di affidare l’insegnamento a delle religiose ai genitori ed ai loro bambini che vedono in Suor Linda una persona salda, forte e allo stesso tempo dolce e materna, per l’attenzione con cui mantiene tutto lo stabile, il giardino, i suoi fiori e le sue piante… Non si muove chiodo che suor Linda non veda, pertanto anche per noi amministratori la sua partenza ci carica d’ulteriori incombenze che prima svolgeva lei. Certamente Suor Linda è Suor Linda… Con la sua perseveranza e tenacia è sempre riuscita a raggiungere il su obiettivo… Un sentito ringraziamento in nome di tutto il Consiglio d’Amministrazione per il lavoro che queste sorelle negli anni hanno svolto con devozione e umiltà, la loro presenza discreta e sempre presente lascerà un vuoto incolmabile specialmente per il servizio religioso e spirituale. A Suor Linda vorrei augurare di trovare la serenità che ha trovato a Maderno e senz’altro ha ancora la forza di “irrompere” in un’altra scuola e inserirsi come ha fatto nella nostra comunità. Un affettuoso abbraccio e … Suor linda… sarà sempre nei nostri cuori.
Grazia Presidente della Scuola Materna
Casa di Riposo di Maderno Fondazione “G.B. Bianchi” – O.N.L.U.S.
Le reverende Sorelle della Misericordia di Verona, Suor Mansueta (Superiora), Suor Genesia, Suor Linda, purtroppo dovranno lasciare la Fondazione per rientrare alla Casa Madre. Pur comprendendo tale scelta dettata dall’aver raggiunto, da diversi anni, la venerabile età della pensione (anche se le Religiose non vanno mai in pensione) ci assale un senso di sgomento per il vuoto che lasceranno le consorelle: non vedremo più le figure in abito bianco passare silenziose ed efficienti per accudire un ospite bisognoso. Devono andare. A nulla sono valse la visita e le parole degli Amministratori della Casa di Riposo, con in testa il Parroco Don Leonardo e il Presidente Zocchi Adriano, per un ripensamento. A noi che restiamo qui in quel di Maderno auguriamo che i volti di Suor Mansueta, Suor Genesia, Suor Linda non sbiadiscano mai e che il loro esempio ci guidi nel tempo. Con affetto e ringraziandoVi.
Il Presidente Zocchi Adriano
Sig. Presidente della Casa di Riposo,
La ringrazio per avermi permesso di esternare alle Reverende Suore, Madre Superiora Suor Maria Mansueta, Suor Genesia, Suor Linda, anche il mio saluto prima della loro partenza. Voglio ricordare brevemente alcuni cenni storici, che rimangono segni indelebili del passaggio generoso nella nostra struttura, dell’Istituto Sorelle della Misericordia di Verona e di tutte le sue operatrici. Ricordare tutte le Suore che si sono succedute dal maggio 1921 ad oggi sarebbe cosa abbastanza impegnativa, ma alcune cose è bene vengano ricordate, perché loro, le nostre suore, sono state sempre in prima linea. 1° Aprile 1921 Con telegramma inviato dalla Madre generale delle Sorelle della Misericordia, si comunica al Presidente Gianbattista Bianchi l’arrivo delle tre Suore e si sottolinea nel documento l’indirizzo di come esse opereranno nella struttura: “INTENDIMENTI CRISTIANI E UMANITARI”. Impegni che esse hanno sempre onorato. Due eventi bellici si sono susseguiti durante la loro permanenza, due guerre che sterminarono moltissima gioventù della nostra comunità 1915-1918, 1940-1945. La prima guerra mondiale lasciò nell’abbandono totale molti anziani che avevano perso durante il conflitto i loro giovani figli, speranze del loro futuro. Grazie alle Sorelle della Misericordia nel 1921, undici anziani vennero subito ospitati ed assistiti dalle tre Consorelle ed il cammino di quel giorno non si fermò mai. Erano le sorelle operatrici assistenziali qualificate della Casa. Nel periodo vennero accolti molti mutilati di quella maledetta guerra. La seconda guerra mondiale 1940-45 fu un passaggio altrettanto stravolgente nella nostra storia. La miseria si era fatta quasi totale. 1940 - Le suore comunicano al Segretario del tempo, perché il Presidente Bonaspetti era in guerra, di non avere più soldi per l’acquisto del sale. Si potrebbero ricordare altre situazioni del genere. Ma grazie alla forza e alle capacità dei pochi e saggi Amministratori del tempo unitamente alle Suore, ed alla cura attenta e generosa verso gli Ospiti, anche questa dolorosa battaglia fu vinta. Finita la guerra, con le Suore, i Presidenti e i Consiglieri del tempo, si è cominciata la ricostruzione di questa vecchia caserma acquistata dal fondatore Presidente Bianchi e possiamo dire che anche grazie a loro l’opera oggi è completata con pieno consenso delle civiche autorità e dei responsabili sanitari regionali e della comunità di Toscolano Maderno. Concludo, come ex Presidente di questa casa di riposo, esprimendo, anche a nome di tanti ex amministratori, profonda amarezza per la partenza delle Suore, ma con l’animo confortato per tutti gli insegnamenti da Loro avuti. Presidente, le Suore ci lasciano un patrimonio che non dobbiamo disperdere: ci lasciano la fermezza, la forza, la saldezza, l’ostinatezza, la resistenza, l’insistenza e la perseveranza di operare sempre nell’interesse degli Ospiti anziani di questa meravigliosa Struttura Assistenziale. Reverende Suore, un grazie grande come questa casa di riposo per tutto il bene che ci avete donato. I