29/06/2011 10:48:00 Centro di aiuto alla vita di Desenzano del Garda
Relazione dell'attività svolta nel 2010
L'intento del Centro di Aiuto alla Vita è quello di aiutare ogni donna in difficoltà per una gravidanza inattesa a ritrovare serenità e fiducia nel futuro affinchè possa accogliere con gioia il figlio.
L’intento del Centro di Aiuto alla Vita è quello di aiutare ogni donna in difficoltà per una gravidanza inattesa a ritrovare serenità e fiducia nel futuro affinchè possa accogliere con gioia il figlio. Abbiamo cercato di realizzare tale intento anche grazie al progetto “INSIEME PER UN SI’ ALLA VITA” ( l.r. 23/99) approvato dalla Regione Lombardia per il biennio 2009-2010. Per realizzare tale progetto abbiamo svolto azioni divulgative e formative al rispetto della vita fin dal momento del concepimento nei distretti ASL 10,11,12. Abbiamo garantito la presenza di operatrici CAV e della psicologa all’interno degli ospedali di Desenzano, Gavardo e Manerbio (grazie alla stipula di una convenzione con l’AOD). Al fine di poter offrire un accompagnamento alle maternità difficili, abbiamo consolidato rapporti di collaborazione con volontari e gruppi sparsi sul territorio, quali la S.Vincenzo di Desenzano e di Montichiari, alcune Caritas parrocchiali, il Centro d’Ascolto Caritas zonale, il Mpv di Carpenedolo, della Bassa Bresciana e di Garda-Valsabbia, il CAV di Prevalle e quello Garda-Valsabbia. Nel corso dell’anno 2010 abbiamo aiutato 129 future mamme, da loro sono nati 98 bambini, 3 hanno avuto un aborto spontaneo, 11 hanno deciso per l’aborto volontario, le altre sono ancora in attesa. Abbiamo potuto sostenerle economicamente attraverso: Progetto Gemma: per i casi a rischio di aborto per problemi economici, abbiamo ottenuto dalla Fondazione “Vita Nova”, nove “adozioni prenatali a distanza”; la mamma adottata riceve, nel rispetto dell’anonimato, € 160 mensili per diciotto mesi. Fondo Nasko: da ottobre 2010 la regione Lombardia supporta le madri che scelgono di portare avanti la gravidanza alla quale erano tentate di rinunciare per problemi economici, con un contributo mensile di € 250 per 18 mesi. Da ottobre a Dicembre abbiamo attivato quattro Progetti. Rimborso spese riscaldamento: il progetto della Federvita Lombardia “Riscaldiamo i nostri bambini” relativo al Bando Regione Lombardia 2008, L.R. 23/99, ha permesso di rimborsare le spese di riscaldamento dell’abitazione di mamme in attesa di un figlio e dei loro loro bimbi già nati. Rimborso ticket, farmaci e bollette: per la mamma nel periodo della gravidanza grazie al finanziamento Regionale del progetto “insieme per un sì alla vita”
-A loro e alle altre 247 famiglie con bambini piccoli, abbiamo distribuito vestiario, mobili, pacchi spesa ( 50, 60 q. al mese ritirati dal Banco Alimentare del Veneto), attrezzature per la casa e per l’infanzia riciclando, per quanto possibile, l’usato che viene selezionato, riparato e lavato dai volontari. Abbiamo acquistato e fornito latte in polvere per neonati e pannolini. Particolare rilevanza ha la fornitura di pannolini lavabili il cui utilizzo consente un risparmio per la mamma, maggiore salute per il bambino ed una tonnellata in meno per bambino di rifiuti non riciclabili.
-Grazie a quattro insegnanti volontarie, attraverso l’insegnamento della lingua italiana, abbiamo cercato di favorire l’integrazione di donne immigrate, ascoltando i loro problemi e sollecitando forme di mutuo-aiuto; vi hanno partecipato 24 donne.
-Abbiamo cercato lavoro e casa, abbiamo accompagnato ai vari servizi, ecc.
-Un intervento molto impegnativo è stato l’ospitalità: nella comunità “Accoglienza” gestita in convenzione con il Comune di Desenzano e nei due appartamenti di cui disponiamo abbiamo accolto 15 donne con i loro bambini.