di Alberto
Il 18 aprile prossimo le nostre parrocchie, come tutte quelle della diocesi di Brescia, saranno chiamate a rinnovare i propri Consigli Pastorali Parrocchiali (C.P.P.) ormai giunti a scadenza. Unitamente ai C.P.P. dovranno essere rinnovati anche i Consigli Pastorali per gli Affari Economici (C.P.A.E.). La Diocesi ha pertanto predisposto un vademecum per lo svolgimento delle operazioni necessarie in modo che tutte le parrocchie seguano il più possibile il medesimo criterio di elezione. Inizialmente vi sarà un periodo di preparazione in cui la comunità verrà informata sull'appuntamento elettorale mediante l'annuncio nelle parrocchie (mentre leggete immagino che ciò sarà già stato fatto).
Il 18 aprile prossimo le nostre parrocchie, come tutte quelle della diocesi di Brescia, saranno chiamate a rinnovare i propri Consigli Pastorali Parrocchiali (C.P.P.) ormai giunti a scadenza. Unitamente ai C.P.P. dovranno essere rinnovati anche i Consigli Pastorali per gli Affari Economici (C.P.A.E.). La Diocesi ha pertanto predisposto un “vademecum” per lo svolgimento delle operazioni necessarie in modo che tutte le parrocchie seguano il più possibile il medesimo criterio di elezione. Inizialmente vi sarà un periodo di preparazione in cui la comunità verrà informata sull’”appuntamento elettorale” mediante l’annuncio nelle parrocchie (mentre leggete immagino che ciò sarà già stato fatto). Successivamente verranno predisposte delle liste di persone che diano la loro disponibilità ad impegnarsi in tale ambito. Disponibilità che dovrà poi essere suff ragata, naturalmente, dal voto della popolazione che sceglierà, insieme al parroco, gli eff ettivi componenti il Consiglio Pastorale Parrocchiale. Le candidature potranno essere personali oppure su indicazione di un’apposita commissione già attiva per l’organizzazione delle elezioni, che potrà valutare la disponibilità di alcune persone ad essere inserite nelle liste. Per le parrocchie della nostra E.U.P. il numero dei componenti il C.P.P. sarà il seguente: 9 membri ciascuna (di cui almeno 5 eletti) per le parrocchie di Cecina, Gaino, Montemaderno e Fasano; 15 membri ciascuna (di cui almeno 8 eletti) per le parrocchie di Maderno e Toscolano. In realtà Maderno avrebbe diritto, per numero di abitanti, a 19 membri, ma il parroco ha deciso di mantenere anche qui il numero di 15. Per quanto riguarda le caratteristiche che una persona deve avere per potersi candidare alle elezioni del C.P.P. riporto quanto stabilito dal “Direttorio dei C.P.P.” emanato dalla Diocesi: “Possono essere membri del Consiglio Pastorale Parrocchiale coloro che, battezzati e cresimati, abbiano compiuto i diciotto anni e siano canonicamente domiciliati nella parrocchia od operanti stabilmente in essa. I membri del Consiglio Pastorale si distingueranno per vita cristiana, volontà di impegno, capacità di dialogo e conoscenza dei concreti bisogni della parrocchia. Si preoccuperanno del bene dell’intera comunità, evitando lo spirito di parte o di categoria. Requisito del tutto ovvio e peraltro assolutamente irrinunciabile è la piena comunione con la Chiesa non solo negli elementi fondamentali della professione della stessa fede e del riconoscimento dei sacri pastori (can.205), ma anche nelle indicazioni autorevoli, dottrinali e pratiche, del momento concreto.” A queste ovvie, ma giustamente richiamate caratteristiche, i nostri sacerdoti ne aggiungono una ulteriore, che rientra nelle “indicazioni pratiche del momento concreto” ossia condividere e collaborare al cammino di Unità Pastorale che è ormai tracciato ed è “solo” da percorrere. Oltre ai membri eletti ed a quelli eventualmente nominati dal Parroco, avranno diritto di appartenenza: il Parroco stesso, i vicari parrocchiali, un membro di ogni comunità o istituto di vita consacrata esistente in parrocchia. Dunque, domenica 18 aprile 2010, come stabilito dal Vescovo, avranno luogo le elezioni per il rinnovo del C.P.P. che avverrà resumibilmente nei pressi della chiesa parrocchiale a partire dalla messa vespertina della vigilia fino all’ultima della domenica (maggiori indicazioni verranno date in seguito). La proclamazione alla Comunità del nuovo Consiglio Pastorale Parrocchiale, avverrà domenica 25 aprile 2010 e la prima riunione dovrà essere convocata entro il mese di maggio 2010 per procedere alla nomina di due membri del C.P.P. che entreranno a far parte del Consiglio Pastorale per gli Aff ari Economici. Il C.P.P. rinvierà quindi a settembre l’avvio della sua attività ordinaria. Per concludere vorrei auspicare che tanti di noi, si vogliano impegnare anche in questa occasione per il bene della Comunità. So che gli impegni sono tanti, per tutti, ma sono più che mai convinto che se si riuscisse a condividere di più le responsabilità e i compiti che anche la vita della parrocchia richiede, potremmo tutti, la parrocchia stessa, trarne giovamento. Mi auguro infi ne che i C.P.P. che andranno a formarsi siano animati solo dal desiderio di agire per il bene della comunità e non siano fucina di sterili auto-referenziazioni. Siano gruppi in cui risalti anzitutto la carità che è propria della nostra fede e non la critica fine a se stessa. Siano, per i prossimi 5 anni, segno visibile di una comunità che cresce sempre più nell’unità alla luce del Vangelo e non simbolo di chiusure e gelosie di un’epoca francamente ormai passata. Coraggio dunque e auguri di buon operato a chi sarà chiamato a questo nuovo compito.