07/03/2011 14:33:00 Gaino Dal Bollettino dell'UNITA' PASTORALE
NATALE a Gaino
La notte di Natale, un po' di fieno, una capanna improvvisata,
scambi di auguri, canti delle pastorelle, pensieri e riflessioni
La neve, la pioggia, il freddo, una vecchia stalla, una capanna improvvisata, un po’ di fieno e un altro natale da festeggiare. Eppure non so perché, da alcuni anni, spero che le feste finiscano ancor prima di cominciare, sarà l’età. L’entusiasmo va scemando e le riflessioni ne prendono il posto… Tutto ruota intorno al cenone, ai regali e… anche gli auguri a volte sembrano dovuti, obbligati, banali, fasulli… Davanti al Bambin Gesù, nato umile fra gli umili, nei momenti di silenzio, che si contrappongono alla frenesia, i miei pensieri vanno a chi non ha da mangiare, non ha da dormire, non ha più un lavoro, a quei genitori, quei nonni, quei fratelli che piangono i cari scomparsi, alle persone allettate, ai terminali, a chi ha subito violenza. Caro Gesù, tu che sei più vicino al cuore dei bambini, insegna loro umiltà, rispetto, generosità, sobrietà, uguaglianza. Noi, nonni, genitori, adulti, che vogliamo loro un mondo di bene, non ne siamo capaci, perché abbiamo paura della tua verità, non crediamo nella tua giustizia, usiamo la forza e la violenza.
D.B.