10/10/2011 16:31:00 Toscolano Dal Bollettino dell'Unità Pastorale
La tradizionale processione eucaristica
- ... Guarda tutte le famiglie della nostra comunità parrocchiale, su di esse invochiamo il tuo aiuto: proteggile e custodiscile sempre... -
“...Guarda tutte le famiglie della nostra comunità parrocchiale, su di esse invochiamo il tuo aiuto: proteggile e custodiscile sempre... Sostieni gli ammalati, dona loro la forza di offrire le loro sofferenze per le situazioni di necessità che tu conosci”. Con queste parole domenica 24 maggio abbiamo affidato a Gesù Eucaristia la nostra comunità, le nostre famiglie, i nostri ammalati. Quest'anno dopo parecchio tempo è stata reintrodotta la tradizionale processione eucaristica conclusiva. Insieme abbiamo pregato, cantato inni e dato testimonianza pubblica della nostra fede adorando il Sacramento che passava tra noi, nelle nostre strade, tra le nostre case, nei luoghi della nostra vita quotidiana, dove tante volte si pensa che Dio non possa esserci, dove tante volte, quel Signore che adoriamo in chiesa non viene testimoniato. Cristo è passato proprio di lì. Forse è passato fra l'indifferenza di qualcuno, o fra la fede semplice di qualche anziano che non poteva partecipare alla processione perchè obbligato a letto, forse, passando ha toccato misteriosamente il cuore di qualcuno, forse passando ha ripetuto qualche segno che compiva quando passava tra la gente in Galilea. Se avessimo un briciolo della fede di Zaccheo che “cercava di vedere chi era Gesù” o anche soltanto un frammento del desiderio dell'emorroissa di “toccare almeno un lembo del suo mantello” per essere salvati sicuramente noteremmo i grandi prodigi che ancora oggi Egli compie. Questo è quello che crediamo e che speriamo nel portare e nell'accogliere Il Santissimo Sacramento fra noi. Speriamo di crescere sempre di più in questo amore verso il Signore che porta inevitabilmente a testimoniarlo agli altri. Lui, che in questi giorni abbiamo adorato e invocato ricompensi quanti si sono accostati a lui con cuore sincero e con spirito di autentica fede. “O corpo di Cristo, nell'ostia di adoro, sorgente di grazia, di vita divina. Signore, il deserto ci aspetta ogni giorno; nutriti di manna, cammini con noi. O corpo di Cristo, o pane divino, il pane terrestre non basta alla vita. Parola del Padre per noi fatta carne, ti doni in cibo, affinché siamo eterni. Il tuo corpo è veramente cibo, chi mangia questo pane non morirà in eterno”.