02/09/2010 13:59:00 Fasano dal Bollettino dell'UNITA' PASTORALE
LE QUARANTORE A FASANO
Adorare e lasciarsi trasformare dall' Eucaristia:
Domenica 6 giugno abbiamocelebrato la festa del Corpus Domini, che, nella nostra parrocchia, da anni è strettamente legato al Triduo delle S. Quarantore.
Le Quarantore sono o dovrebbero essere per il cristiano un'occasione per potersi fermare nel turbinio frenetico della giornata per contemplare, adorare e lasciarsi trasformare dall'Eucaristia.
Già dal venerdì mattina dopo le lodi, viene esposto il Santissimo Sacramento. Nel pomeriggio andando a far visita a Gesù Eucaristia nel silenzio mistico della nostra bella chiesa, mi tornano alla mente le parole di un vecchio canto “Tu sole vivo per me sei Signore, vita e calore diffondi nei cuor”. Chissà, mi chiedo, se Cristo è veramente per ognuno di noi il Sole della vita, la Luce che illumina il cammino e il Calore che riscalda i cuori a volte così freddi e indifferenti verso i fratelli.
A che prezzo spesso ci dimentichiamo che solo Cristo sa soddisfare il nostro bisogno di eternità! Mentre penso a queste cose, un susseguirsi di persone vanno e vengono per adorare Gesù, per tenere compagnia a Gesù.
Mi fa una certa impressione pensare che da duemila anni è presente in quell’ Ostia consacrata e, nonostante il mondo non si accorga della sua presenza, Lui, paziente, è li’ che ci aspetta, aspetta ognuno di noi per offrirci l’esperienza del Suo Amore gratuito che si dona a noi per attirarci a Lui. Venerdì sera don Carlo celebra la Santa messa e ci dice che nelle sere successive avremo l’onore di avere con noi don Leonardo, parroco di Maderno. Anche sabato è una giornata intensa con la possibilita’ di adorare Gesù .Le parole di don Leonardo durante l’omelia del sabato ci ricordano quanto strettamente sia legata l’Eucaristia alla figura del sacerdote. Questo mi da modo di riflettere. In tempi come i nostri in cui il sacerdote è preso di mira e screditato con troppa facilità, è proprio bello pensare che proprio Lui, Gesù, abbia voluto affidare il suo corpo e il suo Sangue a dei semplici uomini….Lui li ha scelti!
E’ il sacerdote che offre il Santissimo Sacrificio in “Persona Christhi”. Che ne sarebbe dell’Eucaristia se non ci fossero loro ? Dobbiamo adorare Gesù e davanti a Lui pregare e ringraziare per queste figure tanto preziose che in un mondo come il nostro hanno ancora il coraggio di portare a tutti la Verità. L’esposizione del Santissimo domenica si prolunga fino alle 20.30 momento dei vespri e della processione solenne. Mi fa sempre un certo effetto la processione…La vedo un po’ come un uscire allo “scoperto” di Cristo. Sembra volerci dire che il suo posto non è in chiesa ma nel mondo e nel cuore di ognuno di noi e che c’entra con la nostra vita. Vuole dirci che Lui solo è il fedele compagno di viaggio che cammina al nostro fianco per portarci all’eternita’.La processione prende inizio….Addobbi e fiaccole accese per ornare il passaggio di questa Presenza viva.
Mentre preparo con cura fiori e lumini, mi chiedo se metto altrettanta cura e attenzione per abbellire il mio cuore all’incontro quotidiano con Lui.
Preghiere e canti si alternano durante il tragitto… Di ritorno in chiesa, don Leonardo conclude questi tre giorni di adorazione con la benedizione
Eucaristica. Le quarantore sono ormai finite ma Cristo rimane sempre presente, paziente e silenzioso e ci aspetta…Aspetta che nelle nostre intense giornate ci sia un “briciolo”, un piccolo avanzo di tempo anche per Lui.