20/04/2011 09:40:00 Fasano Dal Bollettino dell'Unità Pastorale
LE MALATTIE DEL SIOR CORNELIO
COMMEDIA DIALETTALE, OVVERO .
UN MALATO IMMAGINARIO GARDESANO.
Richiestomi di esprimere un giudizio riguardante la commedia dialettale rappresentata il 12 Febbraio a Fasano, inizialmente ero titubante, in quanto genitore di una dei protagonisti, ma... Ho deciso infine di accettare, imponendomi la massima imparzialità e l'espressione di un giudizio sincero. Esterno innanzitutto il più assoluto gradimento per la recitazione di tutti gli attori, che hanno saputo, senza la minima esitazione, diffondere per l'intera durata dello spettacolo, un clima di totale allegria, spensieratezza e comicità genuina.
Richiestomi di esprimere un giudizio riguardante la commedia dialettale rappresentata il 12 Febbraio a Fasano, inizialmente ero titubante, in quanto genitore di una dei protagonisti, ma... Ho deciso infine di accettare, imponendomi la massima imparzialità e l’espressione di un giudizio sincero. Esterno innanzitutto il più assoluto gradimento per la recitazione di tutti gli attori, che hanno saputo, senza la minima esitazione, diffondere per l’intera durata dello spettacolo, un clima di totale allegria, spensieratezza e comicità genuina. Le battute nel nostro dialetto gardesano, che è un distillato dell’incontro tra veneto, trentino e bresciano, espresse in modo sublime e, nel contempo, naturale, hanno riportato nella comicità, i passi della quotidianità che esiste in tante famiglie. Pur calcolando la necessaria dose di esasperazione dei dialoghi e degli atteggiamenti, indispensabili al contesto della commedia, l’esposizione degli attori ha regalato una serata di sfrenata allegria ai numerosi spettatori di ogni età, e di ogni borgata vicina, che erano presenti in sala. Il filo conduttore della commedia, ambientata negli anni cinquanta, è purtroppo cosa frequente anche ai nostri giorni: un padre ipocondriaco, vittima di una seconda moglie giovane e avida, intende costringere l’unica figlia ad un matrimonio di interesse con un medico, che potrà curarlo gratis, ogni giorno, senza tener conto dei sentimenti della giovane, innamorata di un coetaneo. La vicenda, presentata con tale comicità, è stata recepita e apprezzata universalmente dal pubblico. Ringrazio tutti i protagonisti, gli organizzatori e la Parrocchia di Fasano che ha messo a disposizione le sue strutture, per questa serata di cordiale divertimento, senza dimenticare che si è sentita, ahinoi, l’assenza del maestro Ferraglio, purtroppo mancato da poco, che soleva curare la regia dei lavori teatrali rappresentati gli scorsi anni, al quale rivolgiamo tutti un pensiero e il ricordo.
Pierluigi Laude