Domenica 23 maggio 2010 non è una domenica come le altre per la comunitàdi Toscolano... Specialmente per Elisa, Paolo, Lisa, Isabel, Andrea, Alessio, Mirko, Stefano, Valery, Andrea, Simone, Anna, Imerio, Giulia, Rebecca, Michele, Leonardo, Emmanuela, Cora, Michele, Elisa è una domenica particolare.
Domenica 23 maggio non è una domenica come le altre per la comunitàdi Toscolano... Specialmente per Elisa, Paolo, Lisa, Isabel, Andrea, Alessio, Mirko, Stefano, Valery, Andrea, Simone, Anna, Imerio, Giulia, Rebecca, Michele, Leonardo, Emmanuela, Cora, Michele, Elisa è una domenica particolare.
La Chiesa in questa data celebra la solennità della Pentecoste, e proprio come sugli apostoli riuniti nel Cenacolo, così anche su di loro è sceso lo Spirito Santo nel Sacramento della Confermazione.
Mi fermo a guardare la foto di gruppo e davanti ai miei occhi ne appaiono anche altre due: una datata 28 marzo 2004, giorno della loro Prima Confessione e un' altra del 29 maggio 2005, data della loro Prima Comunione. Riguardo questi volti e ripenso un po' a questi otto anni, a quando ancora bambini si sono presentati al loro primo incontro di catechismo, un po' intimoriti, ma curiosi di capire cosa li attendeva.
Ed ora eccoli qui non più bambini ma nemmeno così adulti: ora hanno ricevuto il dono più grande, quello
che fa nascere la fede negli uomini, che li rende coraggiosi.
Che gioia è stata per me ed Alberto accompagnarli in questo loro cammino, non sempre facile e non sempre dando l'esempio giusto, ma con il massimo impegno ed entusiasmo.
Vederli adesso ormai pronti a prendere il volo da soli, da una parte ci rende fieri di loro, ma dall'altra ci rattrista un po'. Ecco che mi tornano in mente le parole di don Giovanni Lamberti, il sacerdote che ha conferito loro il Sacramento, durante l'omelia... com'è riuscito a cogliere le emozioni e il bene che possono dare questi ragazzi in un'età che non sempre li favorisce, nel far vedere quello che veramente sono. “Come non stupirsi di fronte a dei ragazzi che...”- diceva don Giovanni- elencando poi tutte le belle esperienze e i bei momenti trascorsi insieme. Non mi stupisco infatti di questi ragazzi che hanno continuato ad essere presenti al catechismo e che stanno provando a prendersi degli impegni concreti pur non capendo ancora quale sarà il loro vero ruolo nella comunità.
Ripenso anche alle parole di don Fausto: “Ad ogni ragazzo che veniva cresimato pensavo... ecco un altro apostolo di Gesù!”. E' vero don, diamo loro fiducia e i doni che lo Spirito Santo ha effuso in loro daranno frutto. Intelletto, Timor di Dio, Pietà, Scienza, Consiglio, Fortezza, Sapienza, accenderanno il loro cuore per renderlo capace di amare, la loro mente per capire quello che dovranno fare, i loro occhi per vedere le cose meravigliose che Dio ci dona, la loro vita per renderli capaci di collaborare per un mondo più bello. Infine grazie a tutti coloro che hanno permesso che questo giorno fosse veramente speciale: a don Leonardo e don Giovanni, che nonostante i sempre numerosi impegni ci hanno seguito e accompagnato, a don Fausto che anche in questo particolare momento ci è stato vicino, agli altri gruppi di catechismo che con la preghiera ci hanno affidati allo Spirito Santo. Un sentito grazie a don Giovanni Lamberti per essere stato in mezzo a noi testimoniandoci un interesse speciale per i nostri ragazzi che pure fino ad allora non conosceva.
Infine ringraziamo il coro che ha reso più intensa e partecipata la celebrazione e le catechiste per il loro servizio durante il rinfresco finale.