20/11/2010 09:55:00 Dal Bollettino dell'UNITA' PASTORALE
LA FONTANA, ORA SCOMPARSA, DI VIA AQUILANI
Anticamente in Via Giorgio Aquilani a Maderno esisteva una fontana, ora scomparsa, della quale, però, è rimasta una traccia consistente in una nicchia nel muro alla base della quale si trovava la fontana, alimentata da una sorgente proveniente dalla sovrastante collina. Questa era la strada Regia, l'unica che a quel tempo conduceva nel paese di Maderno ed era chiamata "Arco", prima che divenisse Via Aquilani.
Anticamente in Via Giorgio Aquilani a Maderno esisteva una fontana, ora scomparsa, della quale, però, è rimasta una traccia consistente in una nicchia nel muro alla base della quale si trovava la fontana, alimentata da una sorgente proveniente dalla sovrastante collina. Questa era la strada Regia, l’unica che a quel tempo conduceva nel paese di Maderno ed era chiamata “Arco”, prima che divenisse Via Aquilani. Il nome di Arco gli fu attribuito perché nella stessa via, dove ora c’è il condominio “Speranza” vi era l’abitazione della facoltosa famiglia Monselice. Questo edificio, un tempo, era collegato con la dogana a lago e con il sottostante porticciolo con un cavalcavia a forma di arco. La fontana, oltre che per gli abitanti della zona, serviva anche all’abbeveraggio degli animali che trainavano carri agricoli o carrozze per trasporto persone, come quelle della diligenza Mazzoldi che dal 1843 esercitava il trasporto persone da Gargnano a Brescia e viceversa. Questo servizio durò fino agli inizi del ‘900, quando – dopo la costruzione della strada provinciale a lago- dal 1901 cominciò a transitare, per la prima volta, il tram proveniente da Brescia. Attualmente la fonte “Arco”, che prese il nome della via dove scendeva, esiste ancora e l’acqua della stessa viene scaricata nel lago tramite un tubo. Quando nel 1944 venne costruito, poco distante dalla fonte, il rifugio antiaereo, a causa del brillamento di numerose mine l’acqua cessò e, probabilmente, prese una diversa direzione. Dopo alcuni anni però riprese nuovamente a sgorgare come prima.