20/04/2011 09:33:00 Fasano Dal Bollettino dell'Unità Pastorale
In Inverno i Santi Fabiano e Sebastiano fanno fiorire Fasano Sopra
Non sembra vero, ma sono passati ormai già più di vent'anni, da quando un gruppo di volonterosi tra uomini e donne hanno riportato in uso l'antica tradizione popolare di addobbare a festa tutto il paese. Si tratta della festa dei santi Fabiano e Sebastiano, venerati nella bella chiesetta di Fasano Sopra, celebrata quest'anno il 20 gennaio 2011. Delle vecchie tradizioni di una volta, dove veramente tutto il paese faceva "festa grande", oltre che a celebrare la S. Messa, era rimasta come tradizione quella di festeggiare ognuno nelle proprie case con un pranzo familiare e si manteneva l'usanza di invitare il parroco a turno in una delle famiglie del paese.
Non sembra vero, ma sono passati ormai già più di vent’anni, da quando un gruppo di volonterosi tra uomini e donne hanno riportato in uso l’antica tradizione popolare di addobbare a festa tutto il paese. Si tratta della festa dei santi Fabiano e Sebastiano, venerati nella bella chiesetta di Fasano Sopra, celebrata quest’anno il 20 gennaio 2011. Delle vecchie tradizioni di una volta, dove veramente tutto il paese faceva “festa grande”, oltre che a celebrare la S. Messa, era rimasta come tradizione quella di festeggiare ognuno nelle proprie case con un pranzo familiare e si manteneva l’usanza di invitare il parroco a turno in una delle famiglie del paese. Ed è nata proprio in uno di questi pranzi, facendo memoria di cosa facevano i nonni, o i nostri genitori quando erano giovani, l’idea di provare a riaddobbare il paese come ai vecchi tempi. Buttata lì per caso, subito si è sparsa la voce e da allora detto-fatto. Tutti gli anni un gruppo di uomini si impegna a procurare i rami verdi di “rubaga” (alloro) e di abete e li dispongono lungo la strada che attraversa il paese, partendo dalla chiesetta fino alla “sanceta della madonina” al bivio in fondo al paese. Questo succede il sabato subito dopo la festa dell’Epifania. Poi le donne, che nel corso degli anni si sono sbizzarrite nel fare i fiori di carta e naylon, trasformano questi rami verdi in stupendi rami fioriti, aggiungendo un tocco di grazia con le catenelle. Ed ecco che il paese in pieno inverno si trasforma in un paese fiorito e, come per incanto, diventa un giardino colorato che dura per circa quindici giorni, una settimana prima e una dopo la domenica in cui si celebra la festa dei santi con la santa Eucarestia. Tra l’altro un proverbio popolare del paese dice: “S.Bascià co la viòla en ma”. Il tocco finale è alla domenica sera, prima e dopo la celebrazione dei vespri, quando tutta la strada viene illuminata con le padelle romane (tipo fiaccole), creando un’atmosfera suggestiva perchè la luce delle fiamme crea effetti speciali sui muri di pietra. è bello vedere la passione con cui queste persone tengono alla loro festa e al loro paese, si nota anche come il tempo passa e negli anni si è visto un avvicendarsi dei compiti e si riesce, anche se a volte con qualche difficoltà, a mantenere viva questa tradizione. Speriamo di avere la fortuna e la grazia di poter continuare anche per gli anni futuri.
Un abitante di Fasano Sopra