Unità Pastorale Toscolano Maderno

29/06/2011 10:14:00
da bolettino parrocchiale

Impegno


Quando le nuove generazioni ci danno il bell'esempio...
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Questa semplice e breve riflessione nasce da una affermazione di don Leonardo che in modo pubblico ha indicato i giovani delle nostre comunità come modelli di impegno nell’ultima Quaresima vissuta. In effetti questo importante periodo è stato accolto con serietà da molti ragazzi e giovani, che si sono dimostrati disponibili ad accogliere le proposte e i cammini loro indicati dal sottoscritto. Penso naturalmente all’impegno della Via Crucis vivente, all’impegno della preghiera quaresimale del Mercoledì e del Venerdì nella chiesa monumentale di S. Andrea, al ritiro spirituale di Montecastello, ai giovedì di spiritualità a Fasano, al meeting zonale dei ragazzi a Salò sulla figura di Jacques Fesch, alla partecipazione alla Liturgia Penitenziale di Pasqua, al Triduo Pasquale (anche nel servizio alle varie liturgie). Insomma la Quaresima è stata utile anche per mostrare un gruppo di giovani ricchi di buona volontà e di voglia di fare e di mettersi “in gioco”. Certo, tanti loro coetanei sono rimasti indifferenti a tutto, ma non possiamo far finta di niente e non accorgerci che un bel gruppo si è decisamente impegnato, in alcune occasioni anche con più costanza e presenza degli adulti come sottolineato proprio da don Leonardo in alcune occasioni. Il voto dato dal parroco generosamente è un bel 10! Forse si è stati un po’ larghi di maniche… ma comunque riempie il cuore di gioia vedere apprezzato l’impegno dei ragazzi! Siamo alla fine di questo anno pastorale e se io allargo lo sguardo a tutto il presente anno, non posso che confermare la costanza di questi giovani e la loro presenza costruttiva nella comunità: presenza abbastanza fedele agli incontri di catechesi, presenza costante alle iniziative e alle uscite con l’oratorio (ben 60 giovani a Ponte di Legno!), presenza qualificata nei ritiri e negli appuntamenti zonali… insomma, l’anno pastorale per gli adolescenti e i giovani volge al termine e questa è l’occasione anche per dire un grazie a tutti loro. Grazie non solo per la loro presenza, ma anche per la disponibilità sempre offerta: penso ad esempio ai ragazzi che se c’è bisogno di un lavoro manuale, ci sono. Spostare un suppellettile, spostare un mobile, pitturare un muro, costruire un presepe, suonare ad un appuntamento di preghiera o in una liturgia, leggere la Parola di Dio ecc. Ora che l’anno pastorale volge alla sua conclusione c’è l’impegno non leggero e complesso del GREST 2011 che vede già più di ottanta adolescenti nel ruolo di animatori mentre ad agosto, l’appuntamento con Benedetto XVI a Madrid e la Giornata Mondiale della Gioventù: altri quaranta giovani. I numeri sono anche sterili e freddi, ma indicano. E questi, pochi o tanti che siano non è importante, indicano la presenza di una generosità ammirevole, di una generosità che stimola noi più grandi a fare con altrettanta generosità. Quale invito più bello? Il mondo, grazie anche a questi giovani, può guardare al suo futuro anche con un poco di speranza in più, e di questi tempi non guasta proprio!

Don Giovanni
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