Roma Express 2011: una grande esperienza ricca di emozioni forti e anche di tanti sorrisi. Un' esperienza unica, anche se non è la prima volta che si partecipa perchè Roma, con tutto quello che rappresenta, è unica: perchè i giovani, i colori, i suoni, le parole non sono mai le stesse. Roma Express con il suo interminabile viaggio in treno: momento di scambio e di goliardia tra i tanti ragazzi della diocesi e, perché no, di momenti piacevoli anche per noi accompagnatori. Il nostro Vescovo Luciano nell’incontro a Roma in S. Maria Maggiore è riuscito ad incantare i ragazzi, seppur esausti dal viaggio, con un meraviglioso racconto terminato con la frase “ecco, se voi siete qui oggi, è perché Dio ha vinto la sua scommessa....”. Nella visita (purtroppo sempre troppo breve) alle bellezze storiche e religiose di Roma, abbiamo potuto constatare che questa città è unica anche per la sua storia. Poi l' arrivo in S. Pietro: la sosta per una preghiera sulle tombe dei papi: la visita alla basilica e poi, per chi ancora ne aveva la forza, la salita fino in cima alla cupola per godere di una vista fantastica. Roma, finalmente, con la S. Messa in Piazza S. Pietro con il Santo Padre, la piazza piena di gente, una moltitudine di lingue e colori, tutti lì per ascoltare la Parola di Dio in assoluto silenzio e contemplazione. Il silenzio totale che cala nel momento in cui nella lettura della Passione, si annuncia la morte di Cristo. Un' emozione forte che ti tocca il cuore; speri che questi momenti, queste parole, restino impresse per sempre nei cuori e nella memoria dei nostri ragazzi. Poi, purtroppo, si torna a casa, ci si saluta, esausti ma felici, carichi di tante esperienze: di fede, di preghiera, di condivisione, di amicizia, con la speranza che quelle parole espresse dal nostro Vescovo siano veramente una scommessa vinta.