20/04/2011 09:12:00 Montemaderno Dal Bollettino dell'Unità Pastorale
FESTA PATRONALE DI MONTEMADERNO
Durante la seconda guerra mondiale la comunità di Montemaderno, unitamente all'allora parroco don Giovanni Prandelli, invocò, a protezione della popolazione da rischi e pericoli derivanti dal conflitto, i Santi Patroni Faustino e Giovita. Come voto i parrocchiani si sarebbero accollati l'onere della sostituzione della vecchia pala nella chiesa a loro dedicata. Negli anni a venire i due santi patroni si sarebbero festeggiati nel rispetto del Calendario Romano, indipendentemente dal fatto che ciò si verificasse o meno nel giorno di domenica.
Durante la seconda guerra mondiale la comunità di Montemaderno, unitamente all’allora parroco don Giovanni Prandelli, invocò, a protezione della popolazione da rischi e pericoli derivanti dal conflitto, i Santi Patroni Faustino e Giovita. Come voto i parrocchiani si sarebbero accollati l’onere della sostituzione della vecchia pala nella chiesa a loro dedicata. Negli anni a venire i due santi patroni si sarebbero festeggiati nel rispetto del Calendario Romano, indipendentemente dal fatto che ciò si verificasse o meno nel giorno di domenica. Di conseguenza, martedì 15 febbraio è stata celebrata solennemente questa festività in commemorazione dei due martiri bresciani uccisi all’inizio del secondo secolo. La leggenda si impadronì presto della loro storia: Faustino, sacerdote, e Giovita, diacono, sarebbero stati fratelli e il loro martirio ci è presentato alla luce di strabilianti miracoli. Al tempo di Gregorio Magno (+ 604) in Brescia già esisteva una chiesa intitolata ai due martiri, divenuti protettori della città e di molte parrocchie della diocesi. La partecipazione dei parrocchiani è stata rilevante, sotto l’aspetto religioso. Due le celebrazioni eucaristiche solenni: una alle ore 11, officiata da numerosi sacerdoti della zona presieduti dal Vicario Zonale dell’Alto Garda, don Giulio Bogna e accompagnata nei canti dall’organista Sara Leotta nostra concittadina; l’altra alle ore 20.30 soprattutto per coloro che, trovandosi al lavoro, non avevano potuto assistere a quella del mattino. L’estrazione dei numeri della lotteria, realizzata come piccolo aiuto per le considerevoli necessità parrocchiali, ha concluso questa bella festa patronale, alla quale si deve associare anche la proiezione del DVD relativo alla dedicazione della Chiesa parrocchiale e del suo Altare avvenuta il giorno 31-01-2010 da parte del Vescovo Mons. Luciano Monari. La proiezione andata in onda nella sala della canonica la sera prima dei festeggiamenti, ha suscitato nei presenti una viva emozione, sia perché si sono rivissuti fatti e circostanze commoventi, sia perché ad essi avevano partecipato anche persone molto amate dalla comunità e che ora non ci sono più, come la zia Veronica, che ha dedicato con abnegazione, sacrificio, altruismo, disinteresse, molto del suo tempo al servizio della Chiesa. Un grazie riconoscente.