A partire da quest’anno per i chierichetti più grandi vengono saltuariamente proposti degli incontri di formazione sul significato del servizio all’altare. La nostra parrocchia ha la fortuna di avere un gran numero di ministranti di cui non pochi delle scuole medie e superiori, per cui il fatto di potersi incontrare con quelli più grandi per dare un motivo ancor più profondo al “servir messa” è davvero un’opportunità speciale (che sempre meno parrocchie propongono). Così, martedì 5 aprile c’è stato il primo incontro guidato da don Carlo e rivolto ad una ventina di ragazzi. Eh sì, perché essere ministranti non vuol dire semplicemente mettersi un camice, un cingolo, e stare sull’altare. Su quell’altare don Leonardo, don Giovanni, don Carlo e tutti gli altri sacerdoti compiono il mandato del “fate questo in memoria di me”... e il chierichetto li aiuta! Non è nulla di pomposo, certo, ma è sicuramente un qualcosa di grande e speciale. Ecco perché incontrarsi, per avere questa consapevolezza e svolgere “bene” il servizio. Dopo l’incontro, che è durato un’oretta, ovviamente c’è stata una pizzata perché ai chierichetti piace la mistica... ma anche la mastica!