08/03/2011 13:18:00 Toscolano Dal Bollettino dell'UNITA' PASTORALE
CARTIERA DI TOSCOLANO
... Siamo nel mondo. Una Chiesa che vuole esserci.
"Non tutto il male viene per nuocere", anzi potrei dire che al "termine" (non in senso ultimo) della vicenda della cartiera, il nostro paese, le nostre comunità ne escono rafforzate. La grande coesione sociale che si è creata a Toscolano Maderno attraverso questa vicenda è il frutto di una lotta per dei "posti di lavoro" affrontata in modo saggio e determinato.
“Non tutto il male viene per nuocere”, anzi potrei dire che al “termine” (non in senso ultimo) della vicenda della cartiera, il nostro paese, le nostre comunità ne escono rafforzate. La grande coesione sociale che si è creata a Toscolano Maderno attraverso questa vicenda è il frutto di una lotta per dei “posti di lavoro” affrontata in modo saggio e determinato. Sicuramente sarebbe stato meglio vivere questa coesione per qualcosa di più positivo, ma purtroppo tante volte è nella “prova che esce la nostra parte migliore” e scatta un forte senso di solidarietà sociale. Inoltre sappiamo che i risultati raggiunti pur essendo importanti non possono ancora lasciare del tutto tranquilli; bisogna lavorare e cercare di trovare delle soluzioni che rendano la nostra cartiera produttiva su entrambe le linee, macchina dieci e undici. Il tempo che la cassa integrazione sta offrendo non va perso, come ci si è mossi bene in questi mesi così bisogna cercare delle vie di uscita da questa crisi che è comunque generale. “Quando un membro soffre… tutto il Corpo soffre con Lui” (1 Cor. 12,26). Questa è la Chiesa il Corpo di Cristo, Lui è il Corpo e noi siamo sue membra. L’Amore fraterno che il Vangelo ci insegna deve essere fattivo, concreto, “…la fede se non ha le opere è morta in se stessa…” (Gv. 2,15-17). Pur non avendo colorazioni politiche, partitiche, sindacali, la Parrocchia c’è e vuole essere presente nel tessuto sociale, soprattutto là dove non ci sono giochi di partito, oppure “disegni ambigui che fanno l’interesse di pochi, ma là dove i problemi veri della gente, delle famiglie sono affrontati seriamente. Il pericolo peggiore è quello di essere strumentalizzati per interessi di parte e questo tante volte ci fa essere prudenti. Il vescovo stesso con la sua presenza ha fatto capire come la Chiesa è pronta a rispondere agli inviti che le vengono fatti, in ogni momento, particolarmente quando in gioco c’è la difesa di valori fondamentali come il lavoro. La Chiesa “parla” vuol essere profezia per un mondo migliore veramente progredito e sviluppato (vedi il discorso del nostro Vescovo). La Dottrina Sociale della Chiesa è un tesoro di un valore immenso,,, ma che purtroppo nessuno prende a riferimento seriamente. Come direbbe Paolo VI la Chiesa “esperta in umanità” vive la vita degli uomini, è nel mondo e deve incarnarsi in tutti gli aspetti del vivere umano. Non è un’ingerenza come qualcuno dice, ma è la missione che Cristo le ha lasciato e che i cristiani devono sentire come responsabilità. Ringrazio di cuore Sua Eccellenza Mons. Luciano Monari per questa testimonianza di solidarietà fattiva, vissuta nella giornata di venerdì 10 dicembre, per le Parole che ci ha donato cariche di speranza e verità, per la Fiducia che ha trasmesso agli operai presenti. Un Grazie alle RSU per averci dato la possibilità di condividere questo grande problema che ha toccato le famiglie della nostra comunità. Lo spazio che ci avete offerto ci ha fatto sentire Chiesa che incarna il Vangelo e la nostra speranza ora è che il sogno di un futuro più tranquillo diventi realtà. Per questo continuiamo a pregare il Signore e ad essere disponibili a fare quel che possiamo fare. Un Grazie al Sindaco e alle forze politiche di maggioranza e minoranza per aver dato dimostrazione di vera passione per il bene della comunità restando unite nel portare avanti un unico interesse: salvare la cartiera e i posti di lavoro. Un Grazie a tutte le persone che hanno fatto sentire la loro presenza in questa vicenda: è stato importante esserci! Concludo con una parola agli operai affinché siano uniti nell’impegno a salvare tutti i posti di lavoro perché è una sicurezza in più per tutti. Lasciare che si perda una certa produzione, una linea produttiva è un alto rischio per il fututo dell'azienda. Cercate insieme ancor meglio in collaborazione con i dirigenti della fabbrica, progetti, idee, possibilità che diano solidità alla produzione della cartiera. Non è facile ma più si è uniti e si cammina insieme operai, impiegati, dirigenti più il cammino può arrivare lontano … e affidiamo al Signore tutti i nostri sforzi.