Unità Pastorale Toscolano Maderno

DUE EPIDEMIE DI COLERA A MADERNO




LA PRIMA EPIDEMIA DI COLERA A MADERNO NEL 1836

IL VOTO DI INNALZARE UNA STATUA A SANT'ERCOLANO



Nell'agosto 1835 l'allora Vescovo di Brescia Mons. Domenico Ferrari, dopo aver svolta la sua visita pastorale a Salò, giunse a Maderno. Erano giorni in cui circolavano voci allarmanti su di un morbo tutto nuovo che si stava estendendo in Europa: il “Cholera”, così lo chiamavano. Si era talmente certi del suo imminente arrivo, che domenica 10 luglio le funzioni religiose furono ridotte al minimo per evitare assembramenti. Fu appunto in questa domenica che l'Arciprete propose ai fedeli di far voto per innalzare in Piazza Maderno una statua in onore del Patrono della Riviera S. Ercolano, allorquando fosse scomparso questo flagello. Domenica 24 luglio l'epidemia raggiunse il culmine. In un sol giorno cinque persone morirono. È doveroso ricordare che in questa triste occasione l'Arciprete di Maderno Beltrami Don Lorenzo si prodigò a rischio della propria vita ad assistere i malati e a recar loro assistenza morale e religiosa. Cessato il flagello del colera, il 12 agosto 1838, alla presenza del vescovo Mons. Ferrari, avvenne l'inaugurazione della statua realizzata dallo scultore Cesare Nesti.

 

NEL 1855 LA SECONDA EPIDEMIA DI COLERA A MADERNO

IL VOTO DI UNA BANDIERA A S.ERCOLANO


dopo 19 anni, precisamente nel 1855, il colera comparve di nuovo nelle nostre terre. Anche allora si presero provvedimenti analoghi a quelli fissati nella prima ondata dell'epidemia (1836).Questa volta prese l'iniziativa il Comune che fece voto solenne di procurare una bandiera in onore di S. Ercolano. Il documento comprovante il voto si trova ancor oggi all'altare del Santo. Porta la data del primo agosto 1855. Il 13 maggio 1856 il rev. Arciprete don Cristoforo Bonetti benediceva solennemente la bandiera.